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Il marito di Melania finalmente in galera! Clicca e leggi.

Ergastolo senza attenuanti. Questa la pena chiesta dai Pm di Teramo per l'ex caporale degli alpini Salvatore Parolisi accusato di aver ucciso la moglie, Melania Rea, con 35 coltellate il 18 aprile 2011 nel bosco di Ripe di Civitella. L'udienza del processo che si sta svolgendo con rito abbreviato riprenderà nel pomeriggio con la requisitoria della parte civile durante la quale il legale della famiglia Rea chiederà il risarcimento danni. L’arringa dell'avvocato Gionni, che rappresenta anche la figlioletta di Melania e Salvatore per la quale chiederà i danni, è condensata in 80 pagine nelle quali ripercorrerà tutta la vicenda, le tappe processuali, le risultanze investigative e le perizie depositate. In particolare focalizzerà l’attenzione sui tanti indizi (il falso alibi, il comportamento seguito dopo l’omicidio e la scoperta del cadavere della donna di Somma Vesuviana, le testimonianze, le celle telefoniche agganciate dal cellulare, il Dna, le perizie ed altro) a caric...

L'immigrato-eroe rischia l'espulsione. Leggi l'articolo.

L'AQUILA - Adoiou Abderrahim, l'eroe del Fucino, rischia di essere espulso dall'Italia. Per lui oggi è il gran giorno e al tribunale di Avezzano, dove si decid erà sul suo ritorno a casa, tutti lo guardano con ammirazione e tifano per lui. Adoiou, 48 anni, è stato condannato per spaccio di droga ed è diventato clandestino, ma è un eroe. Non si è tirato indietro quando si è trattato di salvare in pochi minuti tre persone di una stessa famiglia precipitate con l’auto in un canale del Fucino. Uscito allo scoperto, è poi stato raggiunto da un decreto di espulsione e per questo Abderrahim lancia un appello: «Aiutatemi a trovare un’occupazione. Finora mi sono sempre arrangiato in lavori nei campi, spesso a raccogliere finocchi. Mi trovo da venti anni in Italia e voglio vivere regolarmente e onestamente. Non mi cacciate. Vivo ad Avezzano e qui intendo rimanere. Spero quindi di avere quanto prima un nuovo permesso di soggiorno». Fonte Leggo.it

Malala, la bambina senza pace. Clicca e scopri perchè.

Il presidente del Pakistan Asif Ali Zardari ha detto che l’attentato contro Malala ha colpito, in realtà tutte le ragazze della comunità, risultando un pericolo sulla civiltà stessa. Le parole del presidente sono dure verso chi ha tentato di uccidere la ragazzina che si batte per i diritti delle donne del suo paese da quando ha undici anni e ha aggiunto: “Continueremo a batterci per la sua causa”. Zardari ha sottolineato che questo tipo di attacchi non intimidiscono la ricerca della giustizia sociale nel paese. La quattordicenne è stata trasferita a Birmingham per un intervento di emergenza. LE CURE – I medici inglesi sono fiduciosi sul recupero di Malala: “Se non avesse avuto speranze, non l’avremmo portata qui”: le parole del primario pediatrico dell’ospedale di Birmingham, dove Malala Youzafsai, è attualmente ricoverata dopo il trasferimento avvenuto grazie ad un’eliambulanza fornita dagli Emirati Arabi Uniti. “Qui abbiamo moltissimi specialisti. Tutto quello di cui avrà bisogno ...

Un anno da gay,ragazzo etero. Clicca per leggere

Un ragazzo cristiano, etero e bigotto, ha scelto di vivere “sotto copertura” per un anno e di far finta di essere gay; di lavorare in locali gay, frequentare discoteche gay, far finta di essere fidanzato con un uomo. La sua esperienza è stata raccontata in un libro che verrà presto pubblicato, e che, a suo dire, dovrebbe essere “letto da tutti”. UN ANNO DA GAY - Timothy Kurek afferma all’Huffington Post di sapere che quel che lui ha vissuto non è “neanche comparabile a quello che vivono i gay e le lesbiche tutti i giorni”. Kurek ha scelto di vivere un anno da gay dopo che una sua cara amica, lesbica, gli è scoppiata a piangere fra le braccia perché la famiglia l’aveva rifiutata dopo il suo coming out. “Avrei dovuto consolarla”, racconta Kurek al giornale online, “ma in mente mi veniva soltanto di convertirla”. Allora scelse di vederci più chiaro: “La mia decisione pretendeva un coinvolgimento totale. Sapevo di voler capire, il più realisticamente possibile, come l’etichetta di gay p...

16 ottobre 1943: La deportazione degli ebrei a Roma. Clicca per la notizia.

La “soluzione finale” per gli ebrei romani arriva il 24 settembre 1943 con l’ordine da Berlino di “trasferire in Germania” e “liquidare” tutti gli ebrei “mediante un’azione di sorpresa”. Il telegramma riservatissimo è indirizzato al tenente colonnello Herbert Kappler, comandante delle SS a Roma. Nonostante il colpo delle leggi razziali, gli ebrei a Roma non si aspettano quello che sta per accadere: Roma è “città aperta”, e poi c’è il Papa, sotto l’ombra della cupola di San Pietro i tedeschi non oserebbero ricorrere alla violenza. Le notizie sul destino degli ebrei in Germania e nell’Europa dell’Est sono ancora scarse e imprecise. Inoltre, la richiesta fatta il 26 settembre da Kappler alla comunità ebraica di consegnare 50 chili d’oro, pena la deportazione di 200 persone, illude gli ebrei romani che tutto quello che i tedeschi vogliono sia un riscatto in oro. Oro che con enormi difficoltà la comunità riesce a mettere insieme e consegnare due giorni dopo in Via Tasso, nella certezza c...

Il gatto "più raro del mondo"

E' l'ultimo frutto dell'ingegneria genetica. Ed è il gatto più raro del mondo. Sempre che si possa ancora chiamare gatto un felino lungo 1,20 m, dal peso di circa 15 chili e che è destinato a vivere fino a 25 anni. Si chiama «Ashera», è maculato come un leopardo, e, a dire il vero, assomiglia più a un giaguaro che a un gatto. Del resto il super-micio è il frutto di un incrocio tra un gatto delle selve africano, un gattopardo asiatico e un gatto domestico europeo. A realizzare Ashera è stato un gruppo di genetisti californiani della «Lifestyle Pets», azienda intestata all'imprenditore britannico Simon Brodie. Il super-gatto è acquistabile anche on line e ha, ovviamente, un prezzo straordinario: tra i 22.000 e i 28.000 dollari (tra i 15.300 e i 19.500 euro) a seconda del tipo (se ne può avere ad esempio anche uno ipoallergenico, per chi è allergico ai peli di gatto). Alla già considerevole cifra bisogna poi aggiungere eventualmente altri 6000 dollari se si vuole sc...

Perde oltre 10 Kg con il bypass gastrico,ora rischia la vita! LEGGI

Clutterbuck, 48enne di Harefield (cittadina a nord-ovest di Londra), si è sottoposta ad un intervento chirurgico per farsi impiantare un bypass gastrico che le consentisse di perdere peso.  La donna è sicuramente riuscita nel suo intento ma ora rischia la vita. Quando ha deciso di sottoporsi all’operazione, Jayne pesava più di 150kg. Ha deciso di utilizzare  l’eredità che le aveva lasciato la mamma (circa 15.000 euro) per sottoporsi all’intervento che le avrebbe cambiato la vita. Oggi, infatti, la donna ha un peso invidiabile: 50kg. Tuttavia, a causa del bypass, Jayne ha dovuto lasciare il lavoro in quanto non aveva più le energie sufficienti a svolgere la propria attività ed è stata lasciata dal marito che non sopportava più di vederla in quelle condizioni. La donna ha detto “Mi sono sottoposta all’operazione perchè in famiglia soffriamo di problemi di cuore e quel peso non mi avrebbe di certo aiutata. Ora mi sento sazia anche se mangio un pezz...