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Visualizzazione dei post con l'etichetta emozione

Il peso delle lacrime...

Le ho piante io queste lacrime e io solo so quanto mi è costato fino ad oggi trattenerle. Perchè il nodo alla gola cresce ogni giorno che si prova a reprimere un’emozione. E la rabbia aumenta ad ogni incomprensione. Solo io so quanto mi è costato chiudere i sogni in una gabbia e fingere che questa fosse la vita che voglio. Ligia al dovere e al ben pensare. Solo io so il il peso della resa, la pressione del dovere, la precisione del gestire la routine di una famiglia, ancor prima di aver realizzato di essere una figlia. Io, l’adultera virtuale, l’inadatta, indesiderabile, indecente compagna di un uomo tutto d’un pezzo. Mia è questa schiena spaccata a mezzanotte, dopo una giornata di casa, lavoro, bambini, e lotta perenne contro il caos della vita, della gente, della casa, dei vestiti, delle carte, dei pensieri. Mio questo corpo addormentato alla scrivania quando manca la forza di far due passi per andare a letto. Io, sono io che aspetto invano un complimento, un gesto di tenerezza, un...

Lo spot contro il cancro infantile che ha commosso il mondo

  "E' solo un spot" qualcuno avrà detto, ma se imparassimo ad amare seguendo il cuore o l'istinto come fanno i bambini,vivremmo un mondo migliore. E poi, quante persone si trovano o si sono trovate in questa triste situazione? Tante, troppe. Il cancro uccide troppe vite innocenti,gente per bene,ricchi poveri. Non guarda in faccia a nessuno. La scienza prosegue la sua corsa giorno dopo giorno, senza fermarsi. Arriveremo a sconfiggere il cancro definitivamente? Lo spero vivamente. Marcy

Studentessa muore ma si "risveglia" in obitorio

"Ho visto un Angelo che mia ha mandato indietro" così comincia il suo racconto. Morire, ma solo apparentemente e poi svegliarsi in obitorio. Uno choc per una ragazza ventenne della Costa Rica “deceduta” durante un rischioso intervento chirurgico. Ancor di più se la studentessa di informatica ricorda ogni cosa: “ho vissuto nell’aldilà, poi sono tornata nel mio corpo”. Una storia che ha dell’incredibile ma che è stata riscontrata con i medici che l’hanno operata e che Graciela H, nome della giovane, ha condiviso sul sito Near Death Experience Research Foundation. “Ho visto i medici che lavoravano velocemente su di me. Erano agitati. Hanno guardato i miei segni vitali e mi hanno fatto una rianimazione cardiopolmonare. Ognuno di loro ha cominciato a lasciare lentamente la stanza. Non ho capito perché si comportavano così. Tutto era tranquillo. Ho deciso di alzarmi. Solo il mio medico si trovava ancora sul posto, guardava il mio corpo. Ho deciso di avvicinarmi, ero in piedi v...

"Il primo volo" cortometraggio da vedere assolutamente

Emozionante e tenero allo stesso tempo. Chi ha detto che i cartoni animati sono "cose" per bambini? Sciocchezze!