Passa ai contenuti principali

Costruito a Padova un bunker per la fine del mondo

Manca davvero poco ormai. Con l’inesorabile trascorrere dei giorni il temutissimo 21 dicembre 2012 è in dirittura d’arrivo e, finalmente, sapremo se la profezia Maya si avvererà ponendo fine al mondo conosciuto. E, sebbene la comunità scientifica si sia prontamente messa all’opera per cercare di far capire alle persone che si tratta solo di leggende senza alcun tipo di fondamento, tanti son coloro che credono che tempeste, uragani e terremoti spazzeranno via ogni cosa. Così mentre proliferano in rete i consigli su come mettersi in salvo, coloro che hanno la possibilità sono anche disposti a spendere decine di migliaia di euro per mettersi al riparo dalla possibile catastrofe del 21 dicembre. Nei giorni scorsi si era appreso di 38 famiglie italiane che in Messico, in un paesino dello Yucatan, avevano costruito delle villette con porte e finestre a prova di bomba, muri a prova di bazooka e una fitta rete di tunnel sotto la casa. Forse è da qui che ha trovato ispirazione un professionista veneto che ha realizzato un bunker a prova di Maya sotto la sua villa nelle colline padovane. Parliamo di un avvocato che ha deciso di mantenere l’anonimato e ha fatto costruire una vera e propria piccola fortezza in grado di proteggere lui, la moglie e il figlio. Il progetto, costato poco più di 50mila euro, è stato svelato da Leonardo Remorini, un imprenditore toscano a capo della Matex Security, il quale ha dichiarato: Quello che abbiamo realizzato a Padova è un bunker di 60 metri quadrati, in grado di resistere a terremoti ed esplosioni. In una delle stanze c’è un generatore di elettricità, che può funzionare anche a gasolio ed è dotato di pannelli solari. I lavori sono stati conclusi a maggio. La struttura è interrata, a circa tre metri di profondità, dotata di camere, servizi igienici e cucina. All’interno, una volta ammassate le scorte alimentari, la coppia e il loro bambino possono sopravvivere per sei mesi senza uscire. Per coloro che, invece, non ci hanno ancora pensato, un’agenzia immobiliare di Venezia, la San Marco, vi offre la possibilità di salvarvi dall’Apocalisse con l’annuncio della vendita di una villa a Fiesso d’Artico, con sala biliardo, suite e angolo bar, senza contare il fatto che la villa comprende anche bunker antiatomico costruito durante la Guerra Fredda. Unico neo: il prezzo. Per aggiudicarsi la villa della salvezza, occorre almeno un milione e 300 mila euro.

Post popolari in questo blog

Il gatto "più raro del mondo"

E' l'ultimo frutto dell'ingegneria genetica. Ed è il gatto più raro del mondo. Sempre che si possa ancora chiamare gatto un felino lungo 1,20 m, dal peso di circa 15 chili e che è destinato a vivere fino a 25 anni. Si chiama «Ashera», è maculato come un leopardo, e, a dire il vero, assomiglia più a un giaguaro che a un gatto. Del resto il super-micio è il frutto di un incrocio tra un gatto delle selve africano, un gattopardo asiatico e un gatto domestico europeo. A realizzare Ashera è stato un gruppo di genetisti californiani della «Lifestyle Pets», azienda intestata all'imprenditore britannico Simon Brodie. Il super-gatto è acquistabile anche on line e ha, ovviamente, un prezzo straordinario: tra i 22.000 e i 28.000 dollari (tra i 15.300 e i 19.500 euro) a seconda del tipo (se ne può avere ad esempio anche uno ipoallergenico, per chi è allergico ai peli di gatto). Alla già considerevole cifra bisogna poi aggiungere eventualmente altri 6000 dollari se si vuole sc...

Il prete che dice ai bimbi che Babbo Natale non esiste

Il mito di Babbo Natale infranto da un parroco. Questo è quello che è accaduto ad Oristano dove don Gianfranco Murru ha rivolto un appello ai bambini presenti alla Messa dall’altare della chiesa di Sant’Efisio, mandando su tutte le furie i genitori dei piccoli. “Lasciate Babbo Natale che non dà gioia, pensate solo a Gesù”, queste le parole proferite dal religioso e riportate da l’Unione Sarda. La protesta è stata tale da raggiungere anche i social network. Su Facebook, dal gruppo “La rete dei cittadini per Oristano” è stata addirittura lanciata una sorta di consultazione online per verificare la portata delle parole proferite dal sacerdote.”Ha rovinato la festa più attesa dei bambini”, ha dichiarato Antonio Pinna, amministratore del gruppo. Il parroco rimane però fermo sulle sue convinzioni: “Ai bambini si raccontano tante fesserie e stupidaggini. Sono solo trovate commerciali”.

Canone Rai: l’abolizione approda al Parlamento Europeo

Una tra le tasse meno pagate e più odiate dagli italiani. Pagare il Canone Rai è “indigesto” alla stragrande maggioranza della popolazione eppure, si paga in quasi tutta Europa, fanno eccezione solo Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Tra l’altro è anche uno dei meno cari. Questo è il periodo in cui la Tv di Stato comincia a mandare gli spot per ricordarci che a gennaio bisogna pagarlo, è di un paio di giorni fa la notizia che è approdata al Parlamento Europeo la richiesta per l’abolizione del Canone. L’europarlamentare della Lega Nord, Mara Bizzotto, e lo storico Comitato per la Libera Informazione Radio Televisiva (CLIRT) di Marostica (Vicenza), hanno depositato a Bruxelles la Petizione Europea per l’abolizione del Canone Rai supportata da migliaia e migliaia di firme arrivate da ogni parte d’Italia. Il canone Rai è la tassa più odiata dagli italiani, perché è la più ingiusta e la più inutile dal momento che la Rai non è e non fa servizio pubblico come abbiamo ampiamente dimostrato ...