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Maria Paola Rauso: la rugbista anoressica che si è tolta la vita

Il rugby italiano è in lutto per la morte di Maria Paola Rauso, giocatrice diciottenne del Rugby Clan di Santa Maria Capua Vetere. La ragazza si è tolta la vita ieri impiccandosi nella sua abitazione a San Tammaro, insieme a un biglietto indirizzato ai familiari sul quale c’era scritto “Vi voglio bene, perdonatemi”. I siti che parlano di rugby sono a lutto. Su sportcasertano.it la descrivono come una persona di talento che si è sempre mostrata cordiale e sorridente all’interno della sua squadra (maschi compresi) e nella quale tutti vedevano e vedranno un punto di riferimento. Il Presidente della FIR Alfredo Gavazzi ha disposto che un minuto di silenzio venga osservato nel fine settimana su tutti i campi d’Italia in memoria di Maria Paola Rauso, diciottenne rugbista del Rugby Clan di Santa Maria Capua a Vetere prematuramente scomparsa nella giornata di ieri, scrive Dotrugby.it.

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Il gatto "più raro del mondo"

E' l'ultimo frutto dell'ingegneria genetica. Ed è il gatto più raro del mondo. Sempre che si possa ancora chiamare gatto un felino lungo 1,20 m, dal peso di circa 15 chili e che è destinato a vivere fino a 25 anni. Si chiama «Ashera», è maculato come un leopardo, e, a dire il vero, assomiglia più a un giaguaro che a un gatto. Del resto il super-micio è il frutto di un incrocio tra un gatto delle selve africano, un gattopardo asiatico e un gatto domestico europeo. A realizzare Ashera è stato un gruppo di genetisti californiani della «Lifestyle Pets», azienda intestata all'imprenditore britannico Simon Brodie. Il super-gatto è acquistabile anche on line e ha, ovviamente, un prezzo straordinario: tra i 22.000 e i 28.000 dollari (tra i 15.300 e i 19.500 euro) a seconda del tipo (se ne può avere ad esempio anche uno ipoallergenico, per chi è allergico ai peli di gatto). Alla già considerevole cifra bisogna poi aggiungere eventualmente altri 6000 dollari se si vuole sc...

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Canone Rai: l’abolizione approda al Parlamento Europeo

Una tra le tasse meno pagate e più odiate dagli italiani. Pagare il Canone Rai è “indigesto” alla stragrande maggioranza della popolazione eppure, si paga in quasi tutta Europa, fanno eccezione solo Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Tra l’altro è anche uno dei meno cari. Questo è il periodo in cui la Tv di Stato comincia a mandare gli spot per ricordarci che a gennaio bisogna pagarlo, è di un paio di giorni fa la notizia che è approdata al Parlamento Europeo la richiesta per l’abolizione del Canone. L’europarlamentare della Lega Nord, Mara Bizzotto, e lo storico Comitato per la Libera Informazione Radio Televisiva (CLIRT) di Marostica (Vicenza), hanno depositato a Bruxelles la Petizione Europea per l’abolizione del Canone Rai supportata da migliaia e migliaia di firme arrivate da ogni parte d’Italia. Il canone Rai è la tassa più odiata dagli italiani, perché è la più ingiusta e la più inutile dal momento che la Rai non è e non fa servizio pubblico come abbiamo ampiamente dimostrato ...