Il masso è stato recuperato dai vigili del fuoco e consegnato agli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. I tecnici hanno già escluso che sia di origine vulcanica, come conferma Sergio Gurrieri, direttore del centro INGV di Palermo: «La struttura è leggera e, messa in acqua, galleggia». Quindi non è un masso. Si suppone possa essere un pezzo di legno, saranno ulteriori esami a stabilire se ci sia della cellulosa nella sua composizione chimica. Per ora però non danno risposte certe sull’oggetto misterioso. «Purtroppo – dice Gurrieri – siamo delusi. Ogni studioso si augura di trovarsi tra le mani un meteorite: diventerebbe un caso di studio. Comunque daremo presto un responso certo».
Mario Nuccio, professore ordinario di Geochimica presso l’Università di Palermo ha invece commentato: «Non era impossibile che un meteorite cadesse in città, ma gli elementi del caso specifico mi hanno creato qualche perplessità sin da subito. A partire dalla minima distanza tra l’avvistamento della scia rossa e il ritrovamento della pietra: non è plausibile che un meteorite possa essere recuperato così vicino al luogo dell’avvistamento».
La cosa che resta senza spiegazione, al momento, è come mai una volta avvolto nel giornale, la carta aveva cominciato a fumare. Sicuramente l’INGV avrà una spiegazione anche per quello.
E' l'ultimo frutto dell'ingegneria genetica. Ed è il gatto più raro del mondo. Sempre che si possa ancora chiamare gatto un felino lungo 1,20 m, dal peso di circa 15 chili e che è destinato a vivere fino a 25 anni. Si chiama «Ashera», è maculato come un leopardo, e, a dire il vero, assomiglia più a un giaguaro che a un gatto. Del resto il super-micio è il frutto di un incrocio tra un gatto delle selve africano, un gattopardo asiatico e un gatto domestico europeo. A realizzare Ashera è stato un gruppo di genetisti californiani della «Lifestyle Pets», azienda intestata all'imprenditore britannico Simon Brodie. Il super-gatto è acquistabile anche on line e ha, ovviamente, un prezzo straordinario: tra i 22.000 e i 28.000 dollari (tra i 15.300 e i 19.500 euro) a seconda del tipo (se ne può avere ad esempio anche uno ipoallergenico, per chi è allergico ai peli di gatto). Alla già considerevole cifra bisogna poi aggiungere eventualmente altri 6000 dollari se si vuole sc...
