La Terra è stata sfiorata dall’asteroide Toutatis che, fortunatamente, è passato vicinissimo al nostro pianeta senza provocare danni. Smentite, dunque, tutte le ipotesi di catastrofi legate al suo passaggio.
L’asteroide in questione passa abbastanza “spesso” nei pressi del nostro pianeta: quest’anno, il suo viaggio è stato a circa 6,9 milioni di chilometri dalla Terra, molto più lontano del 2004 quando passò a 1,5 milioni di chilometri di distanza da noi.
L’orbita di Toutatis dura 4 anni ed il suo punto di massimo avvicinamento è stato raggiunto proprio questa mattina, quando numerosi sono stati gli strumenti che ne hanno osservato il passaggio. Anche altri due asteroidi – decisamente di dimensioni più piccole – sono passati accanto alla Terra insieme a Toutatis e senza danni: 2012 XE54 e 2009 BS5.
2012 XE54 è stato scoperto solo qualche giorno fa – domenica 9 dicembre – la sua orbita è a 230 mila chilometri dal nostro pianeta e ha un diametro di circa 36 metri: abbastanza grande, quindi, da causare danni di una certa gravità se dovesse arrivare sulla Terra. 2009 BS5, invece, è largo 15 metri ed è passato a circa metà strada tra la Terra e Toutatis.
“È un passaggio da seguire attentamente: non perché crei un pericolo per il nostro pianeta, ma perché le orbite di questi oggetti possono subire lievi modifiche a causa della gravità della Terra e della Luna e queste misure servono per determinare con sempre maggiore dettaglio le previsioni future relative ai passaggi di questi oggetti vicini alla Terra, chiamati Near Earth Objects o NEO“.
Ha dichiarato Diego Turrini, scienziato che lavora presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali e all’Istituto Nazionale di Astrofisica (IAPS-INAF), come riporta NextMe.
Ad ogni modo, i nostri occhi resteranno rivolti verso il cielo, dato che è quasi il momento delle bellissime e particolari stelle cadenti invernali: le Geminidi, che per noi saranno ben visibili proprio in questi giorni.
E' l'ultimo frutto dell'ingegneria genetica. Ed è il gatto più raro del mondo. Sempre che si possa ancora chiamare gatto un felino lungo 1,20 m, dal peso di circa 15 chili e che è destinato a vivere fino a 25 anni. Si chiama «Ashera», è maculato come un leopardo, e, a dire il vero, assomiglia più a un giaguaro che a un gatto. Del resto il super-micio è il frutto di un incrocio tra un gatto delle selve africano, un gattopardo asiatico e un gatto domestico europeo. A realizzare Ashera è stato un gruppo di genetisti californiani della «Lifestyle Pets», azienda intestata all'imprenditore britannico Simon Brodie. Il super-gatto è acquistabile anche on line e ha, ovviamente, un prezzo straordinario: tra i 22.000 e i 28.000 dollari (tra i 15.300 e i 19.500 euro) a seconda del tipo (se ne può avere ad esempio anche uno ipoallergenico, per chi è allergico ai peli di gatto). Alla già considerevole cifra bisogna poi aggiungere eventualmente altri 6000 dollari se si vuole sc...
