Un weekend all’insegna del maltempo con neve e gelo protagonisti indiscussi specialmente nel Nord Italia. E l’inizio settimana non prevede sostanziali cambi di rotta. Milano si è svegliata sotto una nuova coltre di neve, anche per via della precipitazione, finissima, della scorsa notte. La situazione in strade e stazioni, però, è tranquilla, con poche auto in circolazione, almeno nelle prime ore del mattino. La polizia locale e il 118 non segnalano feriti gravi né per incidenti stradali né per cadute, mentre i vigili del fuoco sono alle prese con rami spezzati e qualche albero caduto. Mentre per domenica ci dovrebbe esser un leggero miglioramento sul fronte precipitazioni, dal punto di vista delle temperature si andrà incontro a una sostanziale diminuzione anche se non riguarderà tutta la Penisola.
Da lunedì però torneranno le nuvole e prepareranno le condizioni per il ritorno di nuova neve da martedì. Intanto gran parte del Nord è coperto da una coltre bianca. Nevica abbondantemente in tutto l’Alto Adige. Nella notte l’attesa precipitazione di carattere nevoso è arrivata fino a fondovalle. Bolzano si è risvegliata sotto la neve mentre nelle vallate ne sono caduti anche 20 centimetri creando un paesaggio davvero natalizio, tuttavia con temperature meno rigide di qualche giorno fa. Nella città capoluogo la colonnina di mercurio è scesa fino a -1,5 gradi. Non va meglio in Val D’Aosta. A Courmayeur sono caduti circa 40 centimetri di neve fresca, ad Aosta 20, a Cervinia 30. Sono segnalati rallentamenti sulla statale 27 del Gran S.Bernardo mentre sulle altre arterie regionali la viabilità è regolare. In Piemonte è tregua maltempo, ma è allarme per le temperature polari, che nelle scorse ore hanno fatto scendere il termometro fino ai -17,5 gradi. In Liguria dopo le abbondanti nevicate di ieri, è la pioggia oggi a creare disagi, in particolare nello Spezzino dove le precipitazioni intense delle ultime 24 ore hanno già provocato numerose frane e allagamenti.
E' l'ultimo frutto dell'ingegneria genetica. Ed è il gatto più raro del mondo. Sempre che si possa ancora chiamare gatto un felino lungo 1,20 m, dal peso di circa 15 chili e che è destinato a vivere fino a 25 anni. Si chiama «Ashera», è maculato come un leopardo, e, a dire il vero, assomiglia più a un giaguaro che a un gatto. Del resto il super-micio è il frutto di un incrocio tra un gatto delle selve africano, un gattopardo asiatico e un gatto domestico europeo. A realizzare Ashera è stato un gruppo di genetisti californiani della «Lifestyle Pets», azienda intestata all'imprenditore britannico Simon Brodie. Il super-gatto è acquistabile anche on line e ha, ovviamente, un prezzo straordinario: tra i 22.000 e i 28.000 dollari (tra i 15.300 e i 19.500 euro) a seconda del tipo (se ne può avere ad esempio anche uno ipoallergenico, per chi è allergico ai peli di gatto). Alla già considerevole cifra bisogna poi aggiungere eventualmente altri 6000 dollari se si vuole sc...
