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Entra nudo in chiesa il giorno di Natale, fermato dai carabinieri

Il bizzarro episodio ha avuto luogo a Pian Camuno in provincia di Brescia. Un uomo, durante la celebrazione della Messa natalizia, è entrato in chiesa completamente nudo. Ha danneggiato alcuni addobbi, mobili, auto parcheggiate all’esterno, salvo poi minacciare il parroco, Don Mario Prandini, con un candelabro. Il protagonista della vicenda è un uomo di 39 anni, padre di famiglia, che, probabilmente in preda ad un raptus di follia è entrato alle 8:30 in chiesa, spaventando le persone che stavano partecipando alla celebrazione della funzione religiosa. Il parroco, spaventato anch’egli dalle minacce, è stato costretto a trovare rifugio in sacrestia. Solo l’intervento dei carabinieri è riuscito a placare la follia del 39enne, poi trasportato presso il reparto psichiatrico dell’ospedale di Esine.

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E' l'ultimo frutto dell'ingegneria genetica. Ed è il gatto più raro del mondo. Sempre che si possa ancora chiamare gatto un felino lungo 1,20 m, dal peso di circa 15 chili e che è destinato a vivere fino a 25 anni. Si chiama «Ashera», è maculato come un leopardo, e, a dire il vero, assomiglia più a un giaguaro che a un gatto. Del resto il super-micio è il frutto di un incrocio tra un gatto delle selve africano, un gattopardo asiatico e un gatto domestico europeo. A realizzare Ashera è stato un gruppo di genetisti californiani della «Lifestyle Pets», azienda intestata all'imprenditore britannico Simon Brodie. Il super-gatto è acquistabile anche on line e ha, ovviamente, un prezzo straordinario: tra i 22.000 e i 28.000 dollari (tra i 15.300 e i 19.500 euro) a seconda del tipo (se ne può avere ad esempio anche uno ipoallergenico, per chi è allergico ai peli di gatto). Alla già considerevole cifra bisogna poi aggiungere eventualmente altri 6000 dollari se si vuole sc...

Il prete che dice ai bimbi che Babbo Natale non esiste

Il mito di Babbo Natale infranto da un parroco. Questo è quello che è accaduto ad Oristano dove don Gianfranco Murru ha rivolto un appello ai bambini presenti alla Messa dall’altare della chiesa di Sant’Efisio, mandando su tutte le furie i genitori dei piccoli. “Lasciate Babbo Natale che non dà gioia, pensate solo a Gesù”, queste le parole proferite dal religioso e riportate da l’Unione Sarda. La protesta è stata tale da raggiungere anche i social network. Su Facebook, dal gruppo “La rete dei cittadini per Oristano” è stata addirittura lanciata una sorta di consultazione online per verificare la portata delle parole proferite dal sacerdote.”Ha rovinato la festa più attesa dei bambini”, ha dichiarato Antonio Pinna, amministratore del gruppo. Il parroco rimane però fermo sulle sue convinzioni: “Ai bambini si raccontano tante fesserie e stupidaggini. Sono solo trovate commerciali”.

"Ti amo" disse lei...."Idem" rispose lui. Bellissima scena dal film Ghost